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Nata a Roma l’8.02.1956.
Dopo aver conseguito nel 1982 la laurea in giurisprudenza con la votazione di 110/110 e lode presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna, discutendo una tesi in Diritto Penitenziario su “Il pensiero e l’opera di Martino Beltrami Scalia”, di cui era relatore il Prof. Massimo Pavarini.
Nel 1985 ha vinto il premio “Gabriele Casella” assegnatole dal Rettore dell’Università di Bologna per la miglior tesi in Diritto Penitenziario.
Ha soggiornato diversi mesi, per ragioni di studio, presso il Max Planck Institut fur auslandisches und internationales Strafrecht di Freiburg in Breisgau (Germania) curando la redazione per l’Italia, unitamente al prof. Lorenzo Picotti, del contributo: “Freiheitsentziehende Massnhamen gegenüber Minderjährigen und Jugendstrafvollzug in Italien” (ivi, vol. II. pag.905-996).
Ha altresì pubblicato il contributo “Analisi critica della statistica giudiziaria e criminale in tema di giustizia minorile dal 1947 ad oggi” (1985), nel volume collettaneo a cura di L. Bergonzini, M. Pavarini, “Potere Giudiziario, Enti Locali e Giustizia Minorile”, Bologna, Il Mulino, 1985, pag.235-267.
Nel 1989 ha conseguito il titolo di procuratore legale ed esercita attività professionale quale avvocata associata dello Studio Legale Associato Picotti in Verona, occupandosi specificamente di diritto di famiglia, sotto il profilo anche internazionale, con i relativi risvolti sia penali che tributari e con particolare interesse per l’attuazione del diritto comunitario e delle direttive e convenzioni internazionali in materia di minori.
Iscritta dal 1996 all’Associazione Nazionale A.I.A.F. (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori), è componente eletto per il Veneto nel Comitato Direttivo Centrale, ed è Consigliere del Direttivo dell’Associazione Matrimonialisti di Verona dal 1993.
Nel gennaio-giugno 1998 ha organizzato, in qualità di membro del Direttivo Associazione Matrimonialisti di Verona, sette seminari di formazione interdisciplinare per la famiglia e i minori, in collaborazione con l’Università di Verona e i Servizi Sociali del Comune di Verona. |